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Categoria
Bandi esperiti
Codice
05/10 - C
Pubblicazione
08.07.2011
Scadenza
08.08.2011
Oggetto
C.I.G.: 0552765C18 - CUP: I31B07000200005 - Servizio di ingegneria per la progettazione esecutiva delle opere d’arte relative al rifacimento del Casello di Portogruaro




Elenco documenti allegati

Titolo
05/10 - C Bando di gara
05/10 - C Disciplinare di gara
05/10 - C Schede
05/10 - C Capitolato d'oneri
05/10 - C GRADUATORIA PROVVISORIA
05/10 - C Avviso di gara esperita

» FAQ relative alla gara


DOMANDA
: Nel Disciplinare di gara, a pagina 3, nel paragrafo “termini per la prestazione dei servizi” si fa riferimento a 35 giorni per la presentazione del Progetto Definitivo: si chiede pertanto cortesemente se il servizio di ingegneria richiesto è unicamente la progettazione esecutiva o se viene richiesta anche la progettazione definitiva delle opere d’arte relative al rifacimento del Casello di Portogruaro;
RISPOSTA: L'art 4 del C.S.A. definisce i termini di esecuzione del servizio in 60 giorni complessivi suddivisi in 35 giorni per la produzione del Progetto Definitivo ed in ulteriori 25 giorni per la produzione del Progetto Esecutivo delle opere di cui trattasi. Per quanto attiene alla consistenza della progettazione oggetto del servizio, che è il Progetto Esecutivo delle opere d'arte del Lotto, il C.S.A. fa esplicito riferimento alle indicazioni riportate dall'Allegato XXI al D.Lgs. 163/06 e s.m.i.; come risulta evidente, il processo progettuale finalizzato alla produzione del Progetto Esecutivo transita necessariamente ed inequivocabilmente attraverso la redazione del Progetto Definitivo delle opere stesse; di un tanto ne tiene debito conto l'importo contrattuale posto a base di gara, che prevede il ristoro economico della prestazione sia definitiva che esecutiva con l'applicazione della tariffa professionale. Vista la sostanziale semplicità delle opere da progettare, la produzione del Progetto Definitivo entro i previsti 35 giorni dalla sottoscrizione del contratto si sostanzia di fatto nella produzione di una quota parte degli elaborati complessivamente necessari a definire in via esecutiva il progetto delle opere stesse, senza alcun ulteriore aggravio prestazionale non già riconducibile alla parcella esposta.

DOMANDA
: Si chiede copia del capitolato d’oneri ed in particolare dello schema di calcolo del corrispettivo dei servizi di ingegneria;
RISPOSTA: Il Capitolato d’Oneri e lo Schema di calcolo del corrispettivo dei servizi di ingegneria sono disponibili sul sito della scrivente Stazione Appaltante (www.commissarioterzacorsia.it).

DOMANDA
: Si chiede conferma che le indagini geotecniche, i rilievi topografici, l’analisi delle interferenze e la valutazione dei sottoservizi sono documenti che verranno messi a disposizione del progettista per lo svolgimento dei servizi di ingegneria richiesti;
RISPOSTA: Topografia e geologia/geotecnica dei siti sono rese disponibili dalla S.A. e quindi non sono a carico dell'Affidatario; valutazione di eventuali rilocazioni di sottoservizi e connesse procedure sono a carico della S.A.; rimangono solamente a carico dell'Affidatario le eventuali ulteriori attività elencate al punto D) dell'Art. 5 del C.S.A..

DOMANDA: Si chiede cortesemente un chiarimento in merito ai requisiti di ammissione per la partecipazione alla procedura stessa: il Disciplinare di gara al paragrafo “Capacità tecnico-organizzativa, prove richieste” indica ai punti b) e c) l’espletamento di servizi tecnici di cui all’art. 50 del D.P.R. 554/1999 relativi ai lavori appartenenti alla classe e categoria dei lavori da progettare (Ig). Nella Scheda 6 “Requisiti di capacità” da presentare per la dimostrazione di tali requisiti i punti 2) e 3) prevedono l’espletamento d iservizi di progettazione definitiva o esecutiva relativi a lavori appartenenti alla classe e categoria dei lavori da progettare (Ig). Si chiede pertanto quale sia la corretta interpretazione di codesta Spett.le società in merito ai servizi oggetto di dimostrazione di capacità tecnica.
RISPOSTA: Vale quanto prescritto dal Disciplinare di gara.


DOMANDA: La scrivente società annovera tra i suoi soci un professionista che svolge da sempre in maniera autonoma l’attività professionale. Egli dunque non è un socio attivo ma svolge saltuariamente prestazioni all’interno della società: per tale motivo sembrerebbe non rientrare nel conteggio di cui alla scheda 6 punto 4. Tuttavia, per la gara in questione, tale persona collaborerà alla prestazione dei servizi come componente di XXX S.r.l. e non in A.T.I., essendo socio, e di conseguenza non compilerà tutte le dichiarazioni del caso. Preso atto di ciò come si può dimostrare in sede di verifica il numero minimo di persone richieste dalla dichiarazione?
RISPOSTA: Da quanto si può evincere dal Vs. quesito, sarà la società XXX S.r.l. a partecipare alla procedura in oggetto, a nulla rilevando, da un punto di vista prettamente giuridico, la presenza del citato socio se lo stesso non si associerà al fine di formare un Raggruppamento temporaneo. La scheda 6, punto 4 dovrà dunque essere compilata con riferimento alla società XXX S.r.l..

DOMANDA
: La scheda n. 5 deve esser compilata anche dai singoli liberi professionisti in A.T.I. anche se privi di dipendenti e quindi senza INPS ed INAIL?
RISPOSTA: La scheda deve essere compilata da ogni associato. Se il soggetto non dispone di posizioni contributive INPS e INAIL, sarà tenuto a fornire gli estremi INARCASSA.

DOMANDA
: Se dunque è prevista anche la progettazione definitiva, come ottenere, prima della gara, gli elaborati del progetto preliminare? Viceversa, come ottenere copia del progetto definitivo esistente?
RISPOSTA: Gli elaborati tecnici utili all'identificazione della tipologia delle opere da progettare, corredati dalle indicazioni geometriche dei piani stradali esecutive, sono messe a disposizione dei Concorrenti con l'acquisto del CD;  non esiste un progetto preliminare di riferimento nel senso inteso dalla Norma;  sia per quanto concerne l'allargamento del cavalcavia che per il nuovo sottopasso autostradale del piazzale di esazione, l'aAggiudicatario rimane libero di proporre in sede di redazione del progetto defintivo, le soluzioni che lo stesso ritiene più idonee nel rispetto dell'economia della realizzazione e nel rispetto dei vincoli geometrici ed ambientali.

DOMANDA
: Dallo schema di parcella non si evincono oneri (né compensi) per la relazione geologica ed i relativi sondaggi geotecnici. Saranno dunque forniti dall’Amministrazione?
RISPOSTA: Si; gli unici oneri rimanenti a carico dell'Affidatario sono elencati nel CSA a cui si rimanda.

DOMANDA
: Ancora dallo schema di parcella non si evincono oneri (né compensi) per i rilievi topografici resi in maniera da rendere possibili anche i necessari tracciati, facenti parte del progetto esecutivo. Saranno anche questi forniti dall’Amministrazione? In capitolato d’oneri è previsto che rilievi integrativi saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi comprese le eventuali spese accessorie connesse, cosa non congruente con lo schema di parcella.
RISPOSTA: così come da CSA; vale quanto risposto al punto precedente:  le attività integrative eventuali, sono assolutamente modeste e ricadono quale onere in capo all'Affidatario, che deve tenerne conto nell'offerta.

DOMANDA
: Nella valutazione del numero di persone impegnate nell’ultimo quinquennio è lecito riferirsi anche a collaboratori dotati di partita IVA, con contratto di collaborazione su base annua, come peraltro specificato in numerosi bandi?
RISPOSTA: Il concorrente si deve attenere a quanto previsto alla lettera d) del paragrafo “REQUISITI DI ORDINE GENERALE E DI CAPACITA’, PROVE RICHIESTE - CAPACITÀ TECNICO-ORGANIZZATIVA, PROVE RICHIESTE” in cui si parla espressamente di “…consulenti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa su base annua”.