Si premette che le risposte fornite non vincolano in alcun modo le decisioni che autonomamente verranno assunte dalla Commissione Giudicatrice nominata con apposito Decreto del Commissario Delegato.
DOMANDA: In riferimento alla procedura in oggetto, ed in particolare alla comprova dei requisiti (pag. 9 del disciplinare) di cui alla lett. a) del punto “capacità economico-finanziaria e tecnica-organizzativa, prove richieste”, dal momento che la nostra società svolge vari tipi di attività, e dalla voce relativa al ricavo “A TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE”, né da altre voci dei bilanci, e neppure dalle note integrative o dalle note di deposito, né dalle dichiarazioni annuali I.V.A., non emergono valori relativi al fatturato globale per servizi analoghi, con la presente siamo a chiedere se, nell’eventualità di dimostrare i suddetti requisiti, sia sufficiente allegare le schede contabili (mastrini relativi alle voci dei ricavi inerenti le attività del nostro laboratorio) o eventualmente una dichiarazione rilasciata dal revisore contabile, oppure se potete suggerirci forme alternative di dimostrazione.
RISPOSTA: Trattasi di refuso: ai sensi dell’art. 41, comma 1, lett. c) del D. Lgs. 163/2006 si farà riferimento al fatturato globale dell’Impresa.
DOMANDA: Si chiede quali siano le consistenze della sezione Atmosfera a base di gara o se, in subordine, si debba intendere quanto alle Capitolato Speciale d’Appalto – Norme generali capitolo 1, comma 4.
RISPOSTA: Così come riportato al punto 2.4 "Rilevamento componente atmosfera" del CSA - NTP, la componente atmosfera dovrà essere rilevata, sia in corrispondenza delle aree di cantiere che di quelle residenziali, con una campagna della durata di 4 settimane.
DOMANDA: Facciamo riferimento alla procedura in titolo per la quale il Disciplinare, alla pagina 3, limita la partecipazione alla gara ai soli soggetti rientranti nell’art. 90 del D. Lgs. 163/2006. Considerato l’oggetto della gara e quanto indicato nei documenti a disposizione, ravvisiamo la possibilità che anche altri soggetti diversi da quelli indicati alla norma di cui sopra e precisamente quelli rientranti nell’art. 34 del D. Lgs. 163/2006 possano essere chiamati a partecipare alla procedura. Ciò premesso, fermo restando che anche le società rientranti nell’art. 34 D. Lgs. 163/2006 dovranno essere in grado di dimostrare tutti i requisiti tecnico-economico-professionali richiesti dal disciplinare, con il presente inoltriamo formale istanza affinché anche i soggetti di cui all’art. 34 possano partecipare alla procedura aperta in titolo;
RISPOSTA: Si informa che l’oggetto della gara è stato modificato: ora si parla di “Servizio a supporto della progettazione…”. Se ne deduce che la possibilità di partecipare non è estesa a tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs. 163/2006.
DOMANDA: a pag. 3 punto a) del disciplinare di gara, ai fini delle prove richieste in merito alla capacità economico-finanziaria, si richiede un fatturato globale per servizi analoghi espletati in cinque esercizi, ricavabili tra gli ultimi dieci (1999-2008) antecedenti la pubblicazione del bando; essendo ormai chiuso l’esercizio relativo all’anno 2009 e il relativo bilancio è stato depositato, si chiede conferma di poter considerare il fatturato relativo al 2009, essendo comunque esercizio antecedente la pubblicazione del bando.
RISPOSTA: è ammessa la possibilità da Voi prospettata.
DOMANDA: Vi chiedo cortesemente di indicarmi che cosa comporta la modifica del CPV relativamente alla compilazione della documentazione di gara.
RISPOSTA: La modifica del CPV non comporta nessuna modifica nella compilazione della documentazione di gara.
DOMANDA: come servizi analoghi possono essere considerati interventi di caratterizzazione ai sensi del D.M. 471/99 o D. Lgs. 152/06 parte IV titolo V delle matrici terreno e acque sotterranee?
RISPOSTA: con riferimento al Disciplinare di gara che afferma "Per "servizi analoghi" si intendono tutti quei servizi tecnico scientifici attinenti alla diverse discipline concorrenti alla formazione del Piano di Monitoraggio, ovvero al rilevamento di parametri chimico-fisico-meccanici-biotici-abiotici-paesaggistici, ecc. tali, da delineare compiutamente una determinata realtà ambientale." quanto dichiarato dal potenziale concorrente risulta non sufficiente ai fini della qualificazione tecnico-organizzativa dello stesso.
DOMANDA: Come servizi analoghi, per soddisfare il requisito di cui al punto b possono essere considerati come unico servizio contratti quadro pluriennali di servizi a chiamata su più siti?
RISPOSTA: si richiama quanto al punto precedente, in quanto il potenziale concorrente non dichiara i tipi di attività svolte, per le quali si potrebbe presupporre (dalla lettura della domanda 1) solamente quelle di analisi delle terre ed acque.
DOMANDA: nel disciplinare viene indicato che l’attività deve essere svolta entro 100-150 giorni naturali consecutivi, mentre nella lista delle lavorazioni vengono indicate campagne di monitoraggio semestrali. Considerando pertanto che due campagne dovrebbero essere distanziate di 180 giorni, per portare a compimento le attività dovrebbero essere necessari più dei 150 giorni previsti. Si richiede a quale documento fare riferimento;
RISPOSTA: il Disciplinare riporta "l'attività affidata dovrà avere nel suo complesso una durata compresa tra i 100 (cento) ed i 150 (centocinquanta) giorni naturali e consecutivi, e comunque tutto il tempo necessario a fornire una descrizione dello stato dell’ambiente prima dell’intervento..", significando che l'attività al minimo dovrà garantire una copertura temporale di indagine almeno pari a 100-150 giorni consecutivi, non essendo comunque preclusa l'estensione del periodo di osservazione per ragioni tecnico-scientifiche. L'obiettivo è comunque quello di ottenere una serie di risultati esaustivi e sufficientemente attendibili dello stato ambientale ante-operam.
DOMANDA: Si richiede se il pagamento del 60 % a consegna dei lavori è da intendersi per ogni campagna semestrale oppure al termine di tutte le campagne?
RISPOSTA: il pagamento del secondo acconto del 60% è esigibile solamente a fronte del completamento dell'attività commissionata.
DOMANDA: La nostra società di ingegneria ha collaborato alla progettazione delle barriere antirumore per il tratto autostradale oggetto del bando di cui all’oggetto. Dalla lettura della documentazione di gara non ci sembra di ravvisare che detta consulenza possa configurare motivo di incompatibilità alla partecipazione alla gara. Chiediamo di confermare se la nostra interpretazione è corretta.
RISPOSTA: Non si ravvisa alcuna incompatibilità.
DOMANDA: Si chiede se le 19 campagne della durata di 4 settimane siano da svolgere tutte nell’arco dei 150 giorni della durata dell’appalto o termine di esecuzione di cui al punto 2.3 del bando di gara.
RISPOSTA: Come riportato nel Disciplinare l'attività al minimo dovrà garantire una copertura temporale di indagine almeno pari a 100-150 giorni consecutivi, quindi le 19 campagne dovranno essere svolte all'interno di questo arco temporale; non è escluso comunque l'estensione del periodo di osservazione per ragioni tecnico-scientifiche. L'obiettivo è comunque quello di ottenere una serie di risultati esaustivi e sufficientemente attendibili dello stato ambientale ante-operam.
DOMANDA: La comprova dell’esecuzione di servizi analoghi espletati, nel caso in cui non sia possibile presentare certificati di buona esecuzione (perché non rilasciati, per loro scelta, dal committente), può avvenire attraverso l’esibizione delle fatture emesse e attestazione di quietanza di pagamento (da mastro contabile)?
RISPOSTA: Si fa presente che la comprova dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa avverrà solo in capo al soggetto aggiudicatario e al/ai soggetto/i sorteggiato/i ai sensi dell’articolo 48, comma 1 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.. In sede di gara è sufficiente produrre le autodichiarazioni di cui alla Scheda 4.
DOMANDA: In riferimento al punto B delle prove richieste per la capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, si chiede se i 2 servizi si riferiscono a 2 singoli clienti oppure alla tipologia di indagine.
RISPOSTA: I 2 servizi devono fare capo a due contratti diversi, anche se prestati a favore del medesimo committente.
DOMANDA: Si chiede se intendete limitare la partecipazione alla gara ai soli soggetti professionisti indicati all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), g) ed h) del D. Lgs. 163/2006, escludendo i soggetti indicati all’art. 34 del D. Lgs. 163/2006, oppure se si tratta di un refuso ed è pertanto possibile partecipare in A.T.I. tra soggetti di cui agli articoli 90 e 34 del D. Lgs. 163/2006;
RISPOSTA: Si ribadisce che la partecipazione alla procedura in oggetto è riservata ai soggetti di cui all’art. 90 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i..
DOMANDA: In riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si chiede se sia da quotare anche la voce art. 7 relativa al “rilevamento componente vegetazione, flora e fauna”, in quanto questa, in base a quanto riportato nel PMA a pag. 11, terzo paragrafo del cap. 2.6, non è prevista in fase ante-operam. Inoltre, in merito alla componente atmosfera, a pag. 36 del PMA sono previste 9 campagne della durata di 7 giorni, mentre all’art. 4.1 della lista delle lavorazioni e forniture si richiede un’unica campagna annuale di 4 settimane (28 gg), sia per aree di cantiere che residenziali. Vorremmo un chiarimento in relazione alle modalità di campionamento previste per l’esecuzione del servizio ante-operam, ed eventualmente chiediamo se sia possibile la correzione manuale della dicitura del punto 4.1 della lista delle lavorazioni e forniture.
RISPOSTA: In caso di discrepanze tra PMA e lista delle lavorazioni, fa fede quanto inserito nella lista delle lavorazioni, poiché questa è stata redatta in seguito ad osservazioni da parte di ARPAV sul PMA stesso. Quindi deve essere eseguito il monitoraggio delle componenti vegetazione, flora e fauna anche in fase ante-operam e la componente atmosfera dovrà essere rilevata, sia in corrispondenza delle aree di cantiere che di quelle residenziali, con una campagna della durata di 4 settimane.
DOMANDA: Si chiede cortesemente di confermare la seguente interpretazione del punto 4.1 del documento “Lista delle lavorazioni” relativamente ai rilievi per l’inquinamento atmosferico: la campagna complessiva di 79 giorni di misura, prevista ai sensi della tabella 6.2.1 di pag. 36 del PMA per le 19 postazioni, deve essere eseguita in 28 giorni naturali e consecutivi dall’avvio delle attività.
RISPOSTA: In caso di discrepanze tra PMA e lista delle lavorazioni, fa fede quanto inserito nella lista delle lavorazioni, poiché questa è stata redatta in seguito ad osservazioni da parte di ARPAV sul PMA stesso. Quindi la componente atmosfera dovrà essere rilevata, sia in corrispondenza delle aree di cantiere che di quelle residenziali, con una campagna della durata di 4 settimane.